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Italienisch (Italiano)

La CSU (Unione Cristiano-Sociale in Baviera) è stata fondata nel 1945. La sua fondazione è avvenuta in risposta allo stato di miseria materiale e intellettuale che la dittatura nazista aveva generato. La nostra visione politica si basa sulla concezione cristiana dell'uomo e sui valori della cristianità.

Sin dalla sua istituzione, la CSU si concepisce come un partito bavarese che aspira ad un ruolo nella politica nazionale e ad una responsabilità europea. La CSU è un partito popolare che riunisce sotto di sé uomini e donne di ogni estrazione sociale, quali per es. anziani, giovani, lavoratori, artigiani, imprenditori, contadini, profughi. Anche chi non ha la cittadinanza tedesca può aderire alla CSU, purché sia in possesso della cittadinanza di un altro stato membro dell'Unione Europea oppure dimostri di risiedere legalmente in Germania da tre anni.

La CSU é un partito conservatore, perché crede nel valore della tradizione. E' liberale perché difende la libertà. E' sociale, perché sente la propria responsabilità nei confronti dei più deboli e dei più svantaggiati. Ed è innovativa, perché è aperta al nuovo.

Una politica basata sulla responsabilità cristiana è una politica che mette al centro l'uomo, le sue esigenze e le sue preoccupazioni concrete. A ciò si accompagna il rifiuto di progetti utopistici per il futuro e di dottrine di salvezza politiche.

La CSU riconosce lo stato di diritto liberale, la democrazia rappresentativa, l'economia sociale di mercato e il modello di stato federale quali elementi strutturali fondamentali del nostro stato moderno. Dopo aver superato la divisione della Germania e dell'Europa, la Germania, unita e sovrana, si sente vincolata a quei principi che accomunano l'insieme di popoli liberi dell'occidente in seno all'Unione Europea e all'Alleanza nord-atlantica.

La CSU ha contribuito in maniera determinante a coniare la storia della Germania nel dopoguerra - a partire dall'introduzione dell'economia sociale di mercato, dal legame della Germania con l'occidente, dalla costituzione delle forze armate federali fino alla ricostruzione economica, alla creazione di un articolato sistema di sicurezza sociale, alla riunificazione e all'integrazione europea. Con i suoi principi e le sue linee guida, la sua moderna linea programmatica e la credibilità delle sue personalità a livello comunale, federale ed europeo, la CSU garantisce un approccio responsabile e vincente per affrontare le sfide del futuro.

Dal 1949 la CSU, che dal punto di vista della struttura organizzativa è limitata al territorio dello Stato Libero di Baviera, insieme al suo partito gemello, la CDU (Unione Cristiano-Democratica di Germania), che si presenta sul restante territorio federale, costituisce un unico gruppo parlamentare nella Dieta Federale Tedesca (Bundestag).

I presidenti della CSU sono stati Josef Müller (1946-1949), Hans Ehard (1949-1955), Hanns Seidel (1955 - 1961), Franz Josef Strauß (1961 - 1988), Theo Waigel (1988 -1999), Edmund Stoiber (1999 - 2007), Erwin Huber (2007 - 2008) e, da ottobre 2008, Horst Seehofer.

La CSU è suddivisa in 10 associazioni distrettuali, 108 associazioni circondariali e circa 2900 associazioni locali. In pratica la CSU é presente in ogni comune della Baviera, rappresentando il partito di gran lunga più forte in Baviera e la maggiore forza politica nei comuni.

Dal 1946 al 1954 e dal 1957 senza soluzione di continuità, il presidente della Giunta Regionale dello Stato Libero di Baviera proviene dalle fila dell'Unione Cristiano-Sociale. Attualmente 92 dei 187 membri del Consiglio Regionale provengono alla CSU. Nel Bundestag tedesco, la CSU é rappresentata da 45 deputati, mentre nel Parlamento Europeo siedono 8 deputati della CSU.